Stefano Lotumolo – Fotografo

“Non posso chiamarlo viaggio perché stiamo parlando della mia vita” 

 

Stefano Lotumolo, giovane 30enne, lascia tutto e parte. In viaggio ormai da 3 anni, comunica il mondo attraverso la fotografia.

 

Cosa facevi prima di iniziare a viaggiare?

Prima di viaggiare ho fatto mille lavori, per diversi anni ho lavorato nella ditta florovivaista di famiglia, poi ho fatto postino e prima di partire sono diventato pizzaiolo, pensavo che quello fosse il mio futuro.

 

Come hai deciso di fare quello che fai?

Non ho deciso io di fare quello che faccio; l’universo mi ha donato la fotografia. Così, casualmente ho capito che questo dono poteva darmi la possibilità di comunicare con il mondo e di darne una visione più veritiera a tutte le persone che decidono di vedere con i miei occhi. Step by step e con molta testardaggine e diverse difficoltà, ho capito che il livello si alzava di volta in volta, non ho una base teorica dietro, sono autodidatta in tutto e per tutto ed è meno di un anno che fotografo “SUL SERIO”.

 

 

Qual è la tua esperienza più significativa?

La malattia di mio cugino mi ha cambiato la vita. A 30 anni vivevo in Australia e tornai nel giro di una settimana. Non ero più io la mia priorità ed è stato bellissimo. L’universo ha riconosciuto questo e mi sta illuminando il percorso. Anche il conseguente viaggio di 3 mesi in Africa è stato significativo. Ero pronto e quindi mi sono connesso ancora di più con l’universo come non mai. Ascolto il mio cuore e lui vuole soltanto la mia pura felicità, non cerca altro.

 

Con che mezzi hai viaggiato in questi tre anni? dove hai alloggiato?

Mezzi che trovavo, treni e bus notturni. In generale ho sempre cercato i mezzi più economici.
Ho alloggiato ovunque, anche in delle grotte ashram (luoghi di meditazione e di varie pratiche spirituali), monasteri, case di persone.

 

Scegli la foto scattata da te più emblematica.

Beh forse questa!

 

Nepal – Katmandu

 

La signora sembra guardare in un altra dimensione. Ovviamente non è in posa. La sua faccia è cosi luminosa, ed il monaco dietro… sogno quando la guardo….

 

Ci sono fotografi a cui ti ispiri?

Beh McCurry è sicuramente fonte di ispirazione per me. Penso che nelle mie foto si vedano dei tratti di Steve ed anche il nome non è casuale forse!
Comunque non avendo molte nozioni teoriche non conosco neppure molti fotografi aimè!

 

Cosa significa per te viaggiare?

Per me la parola viaggiare non è piu la stessa. Non posso chiamarlo viaggio perchè stiamo parlando della mia vita. Come per molti è normale lavorare ed avere una casa, per me lo è vivere a contatto con culture diverse, conoscere nuovi mondi, mille persone diverse. La routine l’ho cancellata dal mio vocabolario e non potrei mai tornare indietro. Ho varcata la soglia dalla quale non torni più indietro.

 

Desideri per il futuro?

Il mio sogno, ormai quasi 31 enne, è creare la mia famiglia in viaggio. Voglio educare i miei figli a modo mio, facendoli vivere sempre a contatto con altre culture, insegnandogli diverse lingue fin da piccoli e ad amare la natura. Ho lavorato molto su me stesso, capendo chi fossi realmente e analizzando cosa volessi dalla mia vita, anche se quello che volevo mi ha portato lontano dalle mie basi. Adesso il mondo non mi fa più paura, lo vedo in maniera diversa.

 

Hai progetti in mente?

Tra meno di un mese parte il mio tour ITS ALL ABOUT LOVE: 5 mesi in giro per l’Italia, provando a sensibilizzare il mio popolo, la mia gente. Voglio far capire che la mia gente non sono solo loro, gli italiani, ma tutti gli esseri umani, senza distinzioni di pelle, razza o qualsiasi altro aggettivo che serve per catalogare delle persone. Siamo tutti energia, fratelli e sorelle.

 

 

potete trovare qui i lavori di stefano: http://www.stefanolotumolo.com/