Gabriele Pedemonte – Fotografo

“Per me viaggiare significa crescere, maturare e migliorare la mia vita di tutti i giorni
grazie agli incontri con le diverse civiltà con cui vengo a contatto.”

 

 Gabriele racconta le persone, racconta degli incontri, ci narra le vicende dei suoi viaggi per mezzo della fotografia. Possiamo trovare le sue foto su alcune riviste tra cui il National Geographic Magazin Italia, Foto Cult e altre. 

 

In che modo il viaggio fa parte della tua vita?

Per me il viaggio è liberazione dalla routine, dal lavoro, dalla vita di tutti i giorni. Per me il viaggio è conoscenza, è arricchimento personale perché mi permette di entrare in contatto con culture diverse. Per me il viaggio è crescita interiore.

 

Come hai iniziato a fotografare?

Ho iniziato a scattare circa 3 anni fa con un comune smartphone, poi mio fratello vedendo che mi piaceva fare foto mi ha regalato per il  compleanno una reflex. Da lì ho cominciato questo mio percorso fotografico/emotivo.

 

Cylam - Jojawar (India)
Cylam – Jojawar (India)

 

Fotografi per lavoro o è un hobby?

Al momento è una passione, è un hobby, ma spero in futuro di riuscire a vivere facendo quello che più mi piace, ovvero raccontare storie con la mia macchina fotografica .

 

Dove sei stato nel mondo?

Nel mondo sono stato in Brasile, Venezuela , Cuba, Repubblica Dominicana, Stati Uniti, Marocco , Egitto , Canarie , Tunisia , l’Europa quasi tutta, Sri Lanka, Thailandia, India, Birmania ……

 

Scegli una foto scattata da te più emblematica e spiega perché.

 

Beedi - Jojawar (India)
Beedi – Jojawar (India)

 

Per le calde campagne del Rajasthan ho fatto tappa in uno splendido villaggio dove il tempo sembrava essersi fermato. Ho ritratto questo simpatico signore indiano mentre fumava una caratteristica ” Beedi “.
Restio a farsi fotografare mi invitò a sedermi con lui proponendomi un “affare”: se mi fossi fermato a fargli compagnia bevendo un tè, e gli avessi lasciato qualche sigaretta occidentale si sarebbe fatto immortalare. Ho “siglato l’accordo” stringendogli la mano e facendo ciondolare la testa. Fumando un paio di Beedi  (che mi hanno fatto venire un mal di gola tremendo, Fortissime!! ) abbiamo gustato un tè speziato e molto zuccherato, stranamente…buono!! Dopo le presentazioni di familiari e amici abbiamo scherzato e riso come se fossi uno di famiglia, come se ci conoscessimo da sempre.
Popolo incredibile, come in ogni occasione ti fanno sentire speciale.. Al termine mi sono accorto che c’era un vero e proprio capannello di curiosi intorno a noi, tutti sorridenti ed entusiasti di avermi lì con loro. Mi sono alzato ho lasciato le mie sigarette all’uomo e ho scattato questa fotografia. Tra le strette di mano, le pacche e inviti a rimanere, sono dovuto ripartire e come sempre in ogni luogo lascio una lacrima e un pezzetto di cuore.
Questa è la mia foto più emblematica e che ha riscosso più successo. Ha vinto qualche concorso, è stata in copertina su una rivista e inserita dentro ad un’altra. La reputo un po’ il mio cavallo di battaglia perché dopo aver stabilito un buon contatto con il soggetto bevendo del thè e scherzando insieme al soggetto qui rappresentato, sono riuscito a metterlo a proprio agio riuscendo così ad estrapolare l’essenza della sua persona scattandogli questa fotografia.

 

Qual è stata l’esperienza più significativa in uno dei tuoi viaggi?

L’esperienza più significativa dei miei viaggi è stata sicuramente issare del tempo insieme agli Hindu di Varanasi. Guardare i loro rituali giornalieri di preghiera sui Gath è stato veramente un viaggio più emotivo che fisico .

 

 Ci sono fotografi a cui ti ispiri?

Be sicuramente Steve McCurry é il maestro di questo genere di fotografia ed io ho iniziato guardando proprio i suoi capolavori, ovviamente ora sto cercando di definire un mio stile personale continuando a percorrere la mia strada.

 

 

Roma - Centro Storico
Roma – Centro Storico

 

 

Cosa significa per te viaggiare?

Per me viaggiare significa crescere, maturare e migliorare la mia vita di tutti i giorni grazie agli incontri con le diverse civiltà con cui vengo a contatto.

 

Cosa fai delle tue foto una volta scattate?

Al momento ho allestito una serie di esposizione in un locale importante del mio paese. Ma in seguito vorrei realizzare una vera e propria mostra. Le conservo al sicuro le mie foto.

 

Racconta un tuo scatto.

 

Fascino senza tempo.. - Pushkar
Fascino senza tempo.. – Pushkar

 

In india, sulla strada per Pushkar, vidi una capanna in mezzo ad un grande spazio aperto, così mi fermai e decisi di andare a curiosare, per conoscere chi ci viveva. All’interno della piccola abitazione trovai una donna, con uno sguardo molto intenso e profondo. Le chiesi di poterle scattare una foto. Con la poca luce proveniente da una piccola finestra immortalai la donna che, rivedendosi sul display, si dimostrò molto felice del ritratto che le avevo scattato.

 

Progetti o desideri per il futuro?

Per il futuro tempo e soldi permettendo il mio più grande sogno/progetto è l’Africa!

 

Una donna inizia un nuovo giorno. Giacomo Pedemonte, Fotografo.
Una donna inizia un nuovo giorno

 

 

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