Lucas – Musicista

“L’ispirazione è come un’onda, va e viene. Sono la vita stessa e la natura che mi ispirano di più”

 

Lucas, ragazzo di origine portoghese, suona l’armonica, le percussioni, la chitarra. Con la sua musica ci vive. Dove? Nel suo van.

 

Cosa facevi prima di iniziare a viaggiare?

Prima di iniziare a viaggiare come stile di vita viaggiavo già molto, ma passavo gran parte del mio tempo a lavorare nella nostra pizzeria di famiglia a Finisterre (Galizia).

 

Come hai iniziato questo tipo di vita?

Gestire un ristorante è un lavoro molto duro e alla fine tutto il denaro che guadagni finisce in bollette e nella serata occasionale fuori. Sentivo che tutto ciò non mi stava portando da nessuna parte e che non stavo imparando niente di nuovo. Dopo 5 anni ho deciso di investire tutti i miei risparmi in un camper Fiat degli anni Ottanta. Da quel momento la mia vita si è intensificata abbastanza rapidamente. Era il 2010, sono già 8 anni.. il tempo vola!

 

Dove sei stato nel mondo?

Sono stato in molti luoghi al di fuori dell’Europa come Marocco, Stati Uniti, Australia e Thailandia; ma questo era prima che cominciassi a viaggiare come modo di vivere. Al momento viaggio per motivi specifici: band tour, progetti di rimboschimento, festival e altri incontri che mi tengono occupato 24 ore su 24 principalmente all’interno dell’Europa. L’estate scorsa, per esempio, sono andato dalla Danimarca fino alla Spagna per un summer tour con un gruppo di 10 persone.

 

Io e la mia ragazza Marina. Abbiamo lavorato e viaggiato insieme per la maggior parte del tempo negli ultimi 8 anni.

 

Raccontaci di una esperienza significativa vissuta in uno dei tuoi viaggi.

Non c’è un’esperienza che emerge più di un’altra, per me è tutto un costante flusso di momenti più belli e meno belli; ma l’aspetto più bello della mia vita è far parte di un bellissimo collettivo di artisti e viaggiatori. É come una grande famiglia in tutto il mondo e siamo sempre i benvenuti ovunque.

 

Che genere di  musica suoni?

É una domanda difficile perchè faccio un po’ di tutto. Nell’ultimo anno ho suonano molto Anarko-folk. Nel passato ho fatto anche Hip hop, Reggae, Elettronica, Ska, Funk…potrei andare avanti ma insomma.. capisci cosa intendo.

 

C’è qualcuno a cui ti ispiri?

L’ispirazione è come un’onda, va e viene. Sono la vita stessa e la natura che mi ispirano di più, ma devo dire che l’anno scorso sono stato molto motivato e ispirato da Valiente. Questo ragazzo suona la fisarmonica, il violina il basso e canta splendidamente. La musica che ho scirtto in quel periodo è decisamente ispirata da lui.
Ecco qui alcune sue canzoni se vi va di sentirlo: www.valiente3.bandcamp.com

 

Qual è la tua canzone preferita?

Le canzoni sono divertenti per un po’, poi ce n’è bisogno di nuove. Non ho mai avuto un’artista o un canzone preferita.

 

Riesci a mantenerti con la tua musica?

Si, ma non ho da pagare affitto o bollette, quindi non ho bisogno di guadagnare molto per avere una vita confortevole. Se invece c’è la necessità di una riparazione costosa per il van o qualcos’altro posso sempre trovare dei lavori temporanei, per esempio nelle pizzerie.

 

Questo sono io dentro al mio van e Shaka, il mio incredibile compagno di viaggio a 4 zampe.

 

Quali sono i lati negativi e quelli positivi nel vivere in un van?

Negativo: posso abbattermi  a volte.

Il resto è tutto positivo per me. Amo davvero la mia vita, ma sono consapevole che per molte persone vivere così potrebbe essere un incubo. Penso di essere fatto per la vita da van. Inoltre è un van molto accogliente! Questo aiuta.

 

Hai progetti o desideri per il futuro?

Faccio parte di un collettivo nato da poco chiamato “Ikigai”. Noi abbiamo un grande sogno: Insieme rigenereremo il suolo e avvieremo massicci progetti di rimboschimento nella penisola iberica. Per ora stiamo creando una casa base a Tabua (Portogallo). Qui re-introdurremo il verde nel deserto!!

 

QUI POTETE ASCOLTARE UN PEZZO DI LUCAS: Clicca qui per ascoltare

QUI UN VIDEO DEL SUO PROGETTO INSIEME ALLA SUA BAND FOLK: https://youtu.be/UxIXs84Bers